Health coach e sanità: qual è il suo ruolo?

health coach e sanità

Uno stile di vita sedentario, il sovrappeso, disagi legati a una dieta inadeguata e alla mancanza di abitudini sane incidono in maniera significativa sulla salute e sul nostro equilibrio fisico e mentale. 

Negli ultimi decenni, il concetto di salute ha oltrepassato l’ambito strettamente medico acquisendo un preciso significato biopsicosociale. La salute non si riferisce più alla semplice assenza di malattie e disturbi, ma anche al “benessere fisico, mentale e spirituale globale” così come dichiarato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Conferire alla persona un ruolo centrale, soddisfare i suoi bisogni e lavorare per promuovere il benessere di tutti a qualsiasi età non è solo una necessità ma anche uno dei 17 obiettivi dello Sviluppo Sostenibile presenti nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite

L’health coaching è uno degli strumenti più funzionali ed efficaci per aiutarci a raggiungere i nostri personali obiettivi di salute. 

Chi è l’health coach?

L’health coaching è un percorso finalizzato al miglioramento della salute dell’individuo e al raggiungimento del suo benessere fisico, attraverso l’utilizzo di strategie, interventi clinici e colloqui che ci permettono di sentirci parte attiva di questo cambiamento e di qualsiasi percorso terapeutico.

Il benessere è una questione di equilibrio, di attenzione e di self confidence. L’health coach è un professionista che ci guida alla ricerca di quelle aree che ledono questo equilibrio e sulle quali possiamo lavorare grazie alle conoscenze, agli strumenti e agli spunti offerti proprio da questo professionista.

La grande innovazione dell’health coaching è rappresentata dalla visione olistica dell’essere umano: lavorare in modo integrato permette di monitorare e agire su tutti gli aspetti che influiscono sul benessere fisico complessivo del singolo o del gruppo.

Diffuso soprattutto negli Stati Uniti, in Inghilterra, Irlanda ed anche Australia, l’health coaching adotta un approccio proattivo alla salute, creando le basi per l’adozione di un comportamento sostenibile capace di trasformare i propri obiettivi di salute e benessere in azioni concrete.

Cosa fa l’health coach nell’ambito sanitario?

Quasi il 70% delle spese sanitarie sono dovute alla gestione di malattie croniche: di queste, la maggior parte può essere prevenuta adottando abitudini di vita più sane.

Nel 2010 nel corso del World Economic Forum, sono state identificate ed elencate le principali cause delle 15 patologie croniche più costose e invalidanti a livello globale:

  • inattività fisica
  • cattiva alimentazione
  • consumo eccessivo di alcol
  • fumo

Cos’hanno in comune queste cause? La risposta è semplice ma soprattutto evidente: sono aree che possiamo controllare e sulle quali possiamo intervenire se siamo stati educati nel compiere scelte razionali e consapevoli.

Per comprendere meglio la scienza su come possiamo creare abitudini sane, Discovery Vitality ha collaborato con la London School of Economics per esaminare le abitudini di oltre un milione di membri del programma Vitality in Sudafrica e nel Regno Unito per un periodo di 10 anni. I risultati del Vitality Habit Index sono notevoli. 

Dimostrano infatti che l’effetto del cambiamento comportamentale sulla salute e sulla mortalità è maggiore di quanto pensiamo e che formare abitudini di esercizio fisico sano ha un impatto profondo sulla salute generale.

Migliorare l’health care a livello mondiale è uno dei traguardi fortemente voluti dall’OMS. Per raggiungere questa meta è necessario che ognuno di noi riesca a essere:

  • auto-responsabile
  • auto-efficace
  • auto-determinato

Questo è il fulcro del rapporto tra health coach e sanità. Nello specifico, questo professionista si occupa di interventi di health coaching con particolare attenzione alla gestione di patologie croniche. 

I suoi compiti non finiscono qui perché questo professionista:

  •  aiuta il paziente a entrare nel giusto stato mentale ed emotivo per affrontare le cure;
  • aiuta il personale medico e infermieristico a creare un rapporto basato su empatia e fiducia con il paziente;
  • sostiene i pazienti durante i processi di cura, favorendo la consapevolezza del proprio stato fisico e di salute;

L’health coach non fa diagnosi né fornisce cure, ma offre un supporto integrativo a quello sanitario. Questo professionista di supporto integra il monitoraggio medico, concentrando l’attenzione sull’uso efficace delle risorse per il benessere e la salute del cliente, nonché sullo sviluppo del potenziale di auto-regolazione corpo/mente.

Parlare di auto-regolazione vuol dire puntare il focus sull’omeostasi e sulle azioni necessarie per raggiungere l’equilibrio fisico e mentale. L’health coaching quindi costruisce un percorso attuabile e sostenibile nel tempo che ha come fine la trasformazione e il cambiamento delle proprie abitudini. Sotto questo punto di vista, l’health coach diventa un professionista indispensabile nell’ambito sanitario, soprattutto nel caso di pazienti che tornano a casa dopo una degenza in ospedale e si trovano nella condizione di dover cambiare stile di vita ma non sanno da che parte iniziare o dove trovare la motivazione.

L’Inghilterra ci offre uno spunto interessante e replicabile anche nel nostro Paese (l’Italia, infatti, sta man mano adottando questi strumenti): i pazienti diabetici, ad esempio, sono affiancati dalla figura dell’health coach che li guida verso una nuova consapevolezza fisica, alimentare e motivazionale con risultati davvero interessanti.

Infine, in collaborazione con i professionisti della salute mentale, gli health coaching si rivelano dei punti di riferimento fondamentali in caso di ansia e depressione.

Benefici dell’health coaching in ambito sanitario

Secondo uno studio pubblicato su PubMed (Neil F. Gordon e colleghi, 2017), l’health coaching in ambito sanitario offre una serie di miglioramenti clinicamente rilevanti in diversi fattori di rischio come:

  • colesterolo LDL e HDL
  • peso corporeo
  • indice di massa
  • pressione arteriosa sistolica e diastolica
  • trigliceridi
  • glicemia
  • circonferenza vita

L’health coaching è la professione del futuro? La risposta, dati alla mano, non può che essere affermativa e ce lo dimostra la Cabina di Regia “Benessere Italia”. Questo organo di supporto tecnico-scientifico ha il compito di sostenere, sviluppare e coordinare tutte quelle iniziative necessarie al raggiungimento del Benessere Equo e Sostenibile (BES) nell’ambito degli impegni e obiettivi sottoscritti dall’Italia per l’Agenda 2030.

Come si diventa health coach?

La formazione per diventare health coach consente di accompagnare e supportare i clienti nel loro percorso verso il cambiamento, attraverso l’apprendimento di tecniche di nutrizione, di fitness, di stress management, controllo emozioni e comunicazione efficace. Grazie a questo bagaglio teorico e pratico, il coach del benessere aiuta a definire obiettivi, a superare gli ostacoli e realizzare il proprio potenziale.

La richiesta di health coach qualificati è in costante crescita perché sono sempre più numerose le persone che cercano un approccio olistico alla propria salute e non solo. In Inghilterra questi professionisti lavorano sia in ambito ospedalieri che nelle cliniche private. Questa è la strada che il nostro Paese si prepara a percorrere proprio per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dall’Agenda 2030.

Vuoi saperne di più sulla professione di health coach? Visita il nostro sito e contattaci per maggiori informazioni!

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